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Antiriciclaggio

In arrivo il parere della camera sul decreto legislativo antiriciclaggio

Le Commissioni riunite II Giustizia e VI Finanze in sede di Atti del Governo si apprestano a proporre, in apposito parere, modifiche allo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione delle regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006.

Da prime indiscrezioni verranno richieste sanzioni più "soft" da limitare alle violazioni gravi, ripetute e multiple. 

In un mio recente articolo avevo evidenziato la necessità che le sanzioni fossero limitate alle violazioni gravi e ripetute, in conformità a quanto previsto dalla direttiva europea e dalla legge delega e avevo peraltro già trasmesso osservazioni in tal senso al Mef nell'ambito della consultazione pubblica già indetta proprio sullo schema di decreto antiriciclaggio.

La camera, se fosse confermata l'ipotesi di parere, avrebbe accolto quindi le istanze provenienti dal mondo delle professioni di prevedere sanzioni più soft per le violazioni di prevalente carattere formale.